Benvenuti al ristorante sociale di Borgo Digani.
Primo compleanno di Borgo Digani: un anno di gusto, inclusione e comunità
Argelato (BO), 11 settembre 2025 – Il complesso multiservizi e accoglienza Borgo Digani ha festeggiato il suo primo anno di attività con una serata aperta alla comunità. Un’occasione per raccontare i risultati raggiunti tra accoglienza residenziale, inclusione lavorativa e ristorazione sociale, e per presentare il Bilancio Sociale 2024.
Giovedì
11 settembre
Nel parco di Borgo Digani si è svolta la celebrazione del primo anniversario con pubblico, operatori e istituzioni del territorio.
Novità presentate
– Avvio del convenzionamento con il DSM-PD di Bologna per l’accoglienza a bassa intensità nei tre gruppi appartamento.
– Potenziamento dei percorsi di inclusione lavorativa attivati in ristorazione, manutenzione del verde e pulizie.
Inclusione lavorativa
Il ristorante sociale continua a essere uno strumento concreto di formazione, tirocinio e inserimento lavorativo per persone in situazione di fragilità, in sinergia con i servizi territoriali.
Sono intervenuti Patrizia Pasini (Presidente Fondazione Carisbo), Fabio Lucchi (Direttore DSM-DP Ausl di Bologna), Paolo Crescimbeni (Sindaco di San Giorgio di Piano) e Chiara Ricciardelli (Amministratore unico Scarl Insieme nel Borgo Digani).
Hanno inoltre presenziato Isabella Conti, Matteo Lepore, Matilde Madrid e Beatrice Draghetti.
Un anno che genera opportunità
Borgo Digani è nato per tenere insieme accoglienza residenziale e percorsi di autonomia. In dodici mesi, grazie alla collaborazione tra Fondazione Carisbo, La Venenta (capofila), Gesser e Opera di Padre Marella, il Borgo è diventato un punto di riferimento per chi cerca una seconda possibilità e per chi desidera incontrarsi in un luogo aperto e accogliente.
Collaborazioni per la formazione e il lavoro
Durante l’evento sono state annunciate le linee di collaborazione con FOMAL e Caritas per sviluppare opportunità di formazione, stage e inserimenti lavorativi rivolti in particolare agli ospiti della comunità alloggio e dei gruppi appartamento. I dettagli operativi saranno condivisi pubblicamente a definizione avvenuta con i partner
Sussidiarietà circolare in pratica
Il modello di Borgo Digani si regge sul contributo congiunto di istituzioni, Terzo settore e imprese. Aziende come Pascucci Caffè, Comet, IKEA e altri partner scelgono il ristorante sociale per momenti di lavoro e di comunità, generando valore condiviso.
Il tovagliame, i grembiuli e le decorazioni sono realizzati dal laboratorio tessile Trame Lab della cooperativa La Venenta, che coinvolge donne e mamme in percorsi di formazione e lavoro. Con l’iniziativa “Pranza&cuci”, chi lo desidera può far riparare un capo e ritirarlo la settimana successiva: un piccolo gesto che unisce sostenibilità, inclusione e bellezza quotidiana.
Bilancio Sociale 2024
È disponibile online il Bilancio Sociale 2024 di Borgo Digani, che ripercorre l’anno di attività, le storie, le collaborazioni e le direttrici del progetto: innovazione sociale, welfare generativo e sussidiarietà. (Inserire link al documento sul sito.)