Inaugurato Borgo Digani
Un complesso multiservizi che unisce accoglienza, lavoro e comunità
Sogni un’esperienza unica in un contesto suggestivo?
Un progetto
condiviso
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, della sanità, dell’università e del Terzo settore, a testimonianza del valore collettivo del progetto e della rete di collaborazioni che lo ha reso possibile.
Accoglienza e autonomia
Borgo Digani nasce per offrire spazi di accoglienza residenziale, percorsi di autonomia e opportunità di inclusione per persone con fragilità, in stretta collaborazione con i servizi territoriali.
Un luogo aperto alla comunità
Ristorazione sociale, auditorium, orti, fattoria didattica e spazi per eventi e formazione rendono il Borgo un punto di incontro tra servizi sociali, cittadini, imprese e associazioni.
Accoglienza residenziale e progetti di autonomia
La Villa ospita una casa comunità per persone con disabilità psico-fisiche seguite dai servizi territoriali, con spazi pensati per la vita quotidiana e la relazione.
Accanto alla casa comunità, tre appartamenti dedicati a progetti di “Dopo di noi” e social housing offrono soluzioni abitative per adulti e anziani che necessitano di un contesto protetto ma orientato all’autonomia, accompagnati da un’équipe educativa multiprofessionale.
Ristorazione sociale e inclusione lavorativa
Nel Fienile trova spazio il ristorante sociale, cuore del progetto di inclusione lavorativa. Qui persone con fragilità, tirocinanti e utenti dei servizi sociali possono sperimentarsi in percorsi di formazione e lavoro, affiancati da educatori e professionisti.
L’attività ristorativa è collegata agli orti sociali, alla fattoria didattica e ai laboratori di trasformazione alimentare, creando una filiera sostenibile che unisce produzione, formazione e comunità.
Un modello di sussidiarietà circolare
Borgo Digani rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico, privato e Terzo settore. Un luogo dove l’accoglienza diventa lavoro, la formazione diventa autonomia e la comunità diventa parte attiva di un sistema che genera valore per tutti.
L'Evento di Inaugurazione di Borgo Digani
L’inaugurazione di Borgo Digani ha segnato un momento significativo per la comunità, riunendo ospiti, partner e sostenitori in una giornata di celebrazioni. Erano presenti il presidente della CEI, Sua Eminenza Card. Matteo Zuppi, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, la presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna Patrizia Pasini, autorità locali, membri delle cooperative sociali La Venenta, Agriconcura, Gesser e l’Associazione Opera Padre Marella, oltre a professionisti del settore sociale e sanitario.
Durante l’evento, sono stati presentati i nuovi spazi della struttura, inclusi gli appartamenti dedicati a persone con disabilità psicofisiche e fragilità, l’auditorium polifunzionale e gli orti sociali. L’iniziativa ha messo in luce l’importanza dell’inclusione sociale, della sostenibilità ambientale e della sussidiarietà circolare.
Numerosi interventi hanno sottolineato il ruolo chiave di Borgo Digani come modello di welfare generativo, capace di promuovere benessere e coesione nella comunità territoriale. Inoltre, i partecipanti hanno potuto esplorare l’agriturismo a km zero, degustando prodotti locali e scoprendo le opportunità di formazione e inclusione lavorativa offerte dalla struttura. L’evento si è concluso con un momento di convivialità, rafforzando i legami tra i presenti e celebrando un nuovo inizio per Borgo Digani.